Ruggero I Conte di Sicilia

Ruggero I figlio di Tancredi d’Altavilla e di Fresenda, molto temuto dai nemici, era pure considerato il bello per il suo aspetto, la sua alta statura e il portamento elegante.

Gli oratori lo descrivono come una persona saggia, allegra gioviale, ma anche crudele e vendicativo.

Biografia

la sua ascesa al potere iniziò in Italia meridionale, quando raggiunge dalla Francia il fratello maggiore Roberto il quale era impegnato a conquistare la Puglia e la Calabria.

Nominato Conte di Calabria stabilendo la propria sede a Mileto, dove sposò Giuditta d’Evreux, figlia di Guglielmo d’Évreux appartenente alla casata dei Normanni la quale diede alla luce quattro figlie femmine.

In seguito con Roberto decisero di conquistare la Sicilia poi con l’ aiuto di familiari, come Serlone e altri.

Da questo spunto inizio la conquista della Sicilia con lotte infinite, territori conquistati e dopo persi e riconquistati, con storie di vario tipo documentati da vari oratori dell’epoca, ma soprattutto tra dissidi interni.

Spesso Ruggero pur rispettando la sua carica, era in contrapposizione con il fratello Roberto, il quale abbandonava l’isola per ritornarci ad aiutarlo sui territori persi, tra tante storie e battaglie.

I dissidi erano anche con il papa Urbano II per la direzione vescovile, il quale fu costretto a conferirgli l'”apostolica legazia” diventando il personaggio più potente del Sud d’Italia anche a causa della morte del fratello Roberto.

Nel frattempo che conquistava la Sicilia (durata per decenni), dopo la morte prematura (26 anni) della prima moglie.

Si sposa con Eremburga di Mortain anche essa di origini Normanne di cui nacque il primo figlio maschio legittimo accompagnato da quattro sorelle.

Terzo matrimonio sposa Adelasia Incisa del Vasto.

Figlia di Manfredi Incisa del Vasto di origini francesi e trapiantati in Piemonte e in Liguria, donna di forte carattere di cui parleremo in un articolo a parte.

Da questo matrimonio nacquero quattro figli: due maschi, Simone e Ruggero e due femmine, Matilde e Maximilla.

Figli illegittimi di Ruggero I

  1. Giordano combatteva spesso con il padre il quale lo nominò luogotenente. Perdonato ancora da Ruggero per un fallito tradimento, fu nominato Signore di Siracusa e Noto, sposatosi con la sorella della matrigna Adelaide.
  2. Giliberto o Guglielmo di cui non si hanno notizie certe
  3. Goffredo affetto da grave malattia è stato nominato conte di Ragusa.
Ruggero I
Albero Genealogico Tancredi d’Altavilla seguendo il figlio Ruggero I e il nipote Ruggero II

La Politica di Ruggero I

Ruggero I introduce il feudalesimo da lui controllato in Sicilia politicamente necessario perché i Normanni erano pochi per poter controllare il territorio, avevano bisogno di questo sistema.

Il sistema feudale funzionava egregiamente, i grandi possedimenti (contee, baronie) erano consentiti solo ai parenti più stretti con una potente burocrazia che controllava il tutto

Il Signore (Conte o Barone) dava in concessioni al Vassallo, che giurava fedeltà promettendo aiuto economico e militare.

Il Signore garantiva difesa e protezione al feudo dato in gestione al vassallo, al quale concedeva l’ amministrazione della giustizia, la riscossione delle tasse.

Alla morte del Vassallo il tutto ritornava in mano al Signore.

Fondò il primo parlamento siciliano (il primo in assoluto in tutto il mondo) che era formato da tre rami:

  1. feudale rappresentato dai nobili possessori di baronie e contee
  2. ecclesiastico rappresentato da vescovi e abati
  3. demaniale formato dai rappresentanti delle città demaniali che erano più di 40
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La fine di Ruggero I

Ruggero muore a Mileto, 22 giugno 1101 lasciando la reggenza della contea di Sicilia ai suoi eredi.

La moglie Adelasia, governò il regno a nome e per conto del figlio Simone che e morto dopo quattro anni dal padre, ancora giovanissimo.

Adelasia continua la reggenza fino a quando il secondo figlio, Ruggero raggiunge la maggior età diventando Re di Sicilia.

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